L’Università degli Studi Guglielmo Marconi sarà partner della mostra «L’Arte dei Papi. Dal Perugino al Barocci», uno degli eventi istituzionali del Giubileo 2025. L’iniziativa è promossa dal Centro Europeo Turismo Cultura e Spettacolo (CET) in collaborazione con il Ministero della Cultura.
Il contributo dell’Università Marconi

L’Università degli Studi Guglielmo Marconi parteciperà attivamente alla mostra con due iniziative di grande rilievo:
- Restauro conservativo di alcune opere provenienti dalla Galleria Nazionale delle Marche
- Redazione di un approfondimento accademico per il catalogo ufficiale, a cura dei docenti dell’Ateneo
Questa collaborazione si inserisce nella missione dell’Università, che attraverso il Corso di Laurea in Beni Culturali forma professionisti specializzati nella conservazione, nel restauro e nella gestione del patrimonio storico-artistico.
«Partecipare a un evento di questa rilevanza significa mettere a disposizione della collettività il sapere e le competenze della nostra Università», dichiara Alessio Acomanni, Presidente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi. «Attraverso questa collaborazione, confermiamo il ruolo attivo dell’Università nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella trasmissione della conoscenza».
Le opere in esposizione
La mostra presenterà opere di alcuni dei più grandi maestri della pittura italiana, tra cui:

- Perugino
- Annibale Carracci
- Pietro da Cortona
- Sassoferrato
- Federico Barocci
Questi capolavori evidenziano il ruolo della Chiesa nella promozione dell’arte e della cultura, mettendo in luce il rapporto tra i Pontefici e la produzione artistica sacra.
La valorizzazione del patrimonio nascosto
Uno degli aspetti più significativi dell’evento sarà l’esposizione di opere raramente visibili al pubblico, provenienti dai depositi di prestigiose istituzioni, tra cui:
- Palazzo Barberini
- Galleria Corsini
- Galleria Nazionale dell’Umbria
- Accademia di San Luca
- Galleria Sabauda di Torino
Questa operazione di recupero si inserisce in una più ampia strategia di tutela e divulgazione promossa dal Ministero della Cultura, con l’obiettivo di rendere accessibili capolavori di straordinario valore storico e artistico.





