L’attentato contro Sigfrido Ranucci
porta la firma della camorra. A rivelarlo è Massimo Giletti
durante la puntata di questa sera de “Lo stato delle cose”, in
onda su Rai3. “Pochi minuti fa ho avuto una notizia molto
importante e delicata che riguarda Ranucci e l’attentato sotto
casa sua”, spiega in una clip di anticipazione della puntata
dove Giletti ricorda che la notte del 16 ottobre scorso il
conduttore di Report è stato vittima di un attentato.
Nel mirino la sua auto parcheggiata davanti alla villetta del
giornalista a Campo Ascolano, una piccola frazione di Pomezia,
alle porte di Roma. “Qualcuno arriva, piazza dell’esplosivo
sotto l’auto di Ranucci e scatena l’inferno”, dice Giletti
ricordando la vicenda su cui indaga il pool antimafia della
Procura di Roma.
“Si è parlato di una Panda nera, si è parlato di plastico: né
uno né l’altro – afferma ancora Giletti -. La macchina usata
dagli attentatori non è una Panda nera, l’esplosivo
probabilmente è preso da una cava ma non era plastico. Ma la
notizia importante che daremo stasera è che gli autori
dell’attentato appartengono alla camorra, sono arrivati dalla
Campania per l’attentato, non hanno usato una Panda nera ma un
altro mezzo, e sono tornati in Campania dopo aver effettuato
l’attentato”.
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