A Trigoria il clima resta teso e, almeno per il momento, non si intravedono segnali concreti di distensione. Anche l’ultima giornata ha confermato una frattura tutt’altro che ricomposta tra Ranieri e Gasperini, nemmeno i tre giorni trascorsi dopo le dichiarazioni di venerdì sono bastati a riportare serenità all’interno dell’ambiente giallorosso. I due ieri sono arrivati al centro sportivo a pochi minuti di distanza, con largo anticipo rispetto alla seduta di allenamento prevista nel pomeriggio. Un ingresso quasi simultaneo che poteva far pensare a un chiarimento immediato, ma che in realtà si è rivelato solo una coincidenza e non ha fatto altro che confermare la grande freddezza tra i due. Nessun saluto, nessun cenno, figuriamoci un confronto, a testimonianza di un rapporto ormai incrinato.
Ranieri-Gasperini: prove di disgelo
Alla base dello scontro rimane una differenza di visione piuttosto netta. Cambiano i protagonisti ma certe dinamiche sembrano ripresentarsi con una certa regolarità a Trigoria, alimentando continua instabilità. La proprietà osserva con attenzione e ha già fatto filtrare la necessità di abbassare immediatamente i toni. I Friedkin chiedono una tregua e puntano a evitare che la situazione possa degenerare proprio nel momento decisivo della stagione. Il faccia a faccia tra Ranieri e Gasperini viene considerato inevitabile ma al momento la strategia rimane quella di gestire separatamente i due fronti, cercando di raffreddare la tensione prima di arrivare a un confronto diretto. Niente scossoni al momento, così da garantire un equilibrio almeno apparente. Ieri Gasperini e Ranieri hanno trascorso gran parte della giornata nel centro sportivo, chissà che i corridoi di Trigoria non abbiano offerto una prima occasione per avviare il disgelo. In attesa di sedersi tutti insieme intorno a un tavolo e chiarire una volta per tutte le diversità di vedute che hanno portato a un vero e proprio stato di crisi.
Roma, triumvirato da separato in casa
Per risolvere la situazione, i Friedkin potrebbero sbarcare molto presto a Roma: il tracciamento del jet presidenziale sembra indicare una rotta europea, magari sorvolando il Colosseo per riportare serenità a Trigoria e prorogare così una tregua almeno fino a fine stagione. Quando tra Ranieri e Gasperini ne rimarrà con ogni probabilità soltanto uno. E le quotazioni, tra i due, al momento pendono a favore del tecnico di Grugliasco. Immaginare una maxi pace oggi è complicatissimo, il triumvirato (perché nel mezzo c’è anche la figura del direttore sportivo Frederic Massara) andrà avanti da separato in casa fino a giugno. E la Roma torna così sospesa tra esigenze di campo e tensioni interne, con la solita speranza che il finale di stagione possa riportare ordine e definire una volta per tutte le gerarchie per il futuro.
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