Alla luce degli sviluppi più
recenti geopolitici “dobbiamo ragionare per scenari, ed è per
questo che ho fatto riferimento alla politica monetaria: in
politica monetaria oggi lavoriamo con uno scenario di base, uno
scenario peggiore e uno scenario severo. Posso assicurarvi che
andremo verso un mondo in cui dovremo convivere con scenari
sempre più severi”. Lo ha detto il presidente della Bundesbank e
componente del direttivo della Bce Joachim Nagel a un evento a
Bruxelles, segnalando che oggi è l’ultimo giorno in cui può
parlare di politica monetaria a una settimana dalla riunione
dell’istituto centrale, mercoledì 29 aprile.
“Per me, ancora una volta, la scorsa settimana è stata un
campanello d’allarme: dobbiamo arrivare a un punto in cui
possiamo contare sulla nostra, lasciatemi dire, indipendenza e
renderci indipendenti – ha affermato -. Non voglio dover
controllare le notizie ogni mattina per capire come evolvono le
cose in modo imprevedibile dall’altra parte dell’Atlantico. Non
è così che vorrei vedere evolversi la situazione nel tempo. E
dobbiamo anche dire che l’euro digitale è solo un piccolo
tassello per arrivare a un punto in cui possiamo dire che
dobbiamo essere più indipendenti”.
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