Uscendo da Villa
Barberini, papa Leone dopo gli appelli alla pace ha parlato
anche dell’attualità negli Stati Uniti commentando la recente
approvazione nel suo Stato d’origine, l’Illinois, di una legge
che consente il suicidio assistito per adulti con malattie
terminali con una prognosi di sei mesi o meno, a partire da
settembre 2026. Leone XIV ha spiegato di aver già affrontato il
tema “molto esplicitamente” con il governatore JB Pritzker
durante l’udienza in Vaticano dello scorso novembre: “A quel
tempo il disegno di legge era già sulla sua scrivania”.
“Eravamo molto chiari col cardinale Cupich”, arcivescovo di
Chicago “sulla necessità di rispettare la sacralità della vita,
dall’inizio alla fine”, ha detto ai giornalisti, “e purtroppo,
per diverse ragioni, ha deciso di firmare quel disegno di legge.
Sono molto deluso da questo”, ha sottolineato il Pontefice che
ha quindi invitato “tutti, soprattutto in questa festa di
Natale, a riflettere sulla natura della vita umana, sul valore
della vita umana. Dio si è fatto uomo come noi per mostrarci
cosa significhi veramente vivere la vita umana”.
La speranza e la preghiera del Papa è che “il rispetto per la
vita torni a crescere in tutti i momenti dell’esistenza umana,
dal concepimento alla morte naturale”.
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