• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Economia Italiana

SoftBank spinge DigitalBridge: ipotesi acquisizione accende il titolo dei data center

di Corriere Roma
30/12/2025
in Economia Italiana
Tempo di lettura: 2 minuti

QuiFinanza

Redazione

QuiFinanza, il canale verticale di Italiaonline dedicato al mondo dell’economia e della finanza: il sito di riferimento e di approfondimento per risparmiatori, professionisti e PMI.

Pubblicato: 29 Dicembre 2025 13:33

Le azioni di DigitalBridge hanno registrato un rialzo fino al 50% nel premarket, dopo un report di Bloomberg secondo cui SoftBank sarebbe in trattative avanzate per acquisire la società. Secondo la stessa agenzia, che cita fonti anonime, SoftBank potrebbe annunciare un accordo già oggi anche se al momento non sono arrivati commenti ufficiali.

Il boom dei data center
L’indiscrezione arriva in un momento di forte espansione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, con una crescente domanda di data center necessari ad addestrare e far funzionare i grandi modelli linguistici. DigitalBridge si presenta come un operatore focalizzato sulle infrastrutture digitali, con 108 miliardi di dollari di asset in gestione a fine settembre. La crescita delle applicazioni AI ha reso i data center una componente strategica della catena del valore tecnologica, attirando l’interesse di grandi investitori e gruppi industriali. In questo contesto, una possibile acquisizione di DigitalBridge da parte di SoftBank rafforzerebbe ulteriormente la presenza del gruppo giapponese in un segmento considerato cruciale per lo sviluppo futuro dell’AI.
La strategia di SoftBank sull’AI
Il gruppo giapponese ha recentemente ceduto l’intera partecipazione in Nvidia per 5,83 miliardi di dollari e venduto parte della quota in T-Mobile per 9,17 miliardi, operazioni definite dal management come parte di una strategia di monetizzazione degli asset. La liquidità generata è destinata a sostenere l’investimento da 22,5 miliardi di dollari in OpenAI e altri progetti legati all’ecosistema dell’AI.
Le parole di Son e la lettura degli analisti
Il fondatore Masayoshi Son ha minimizzato i timori di una bolla sull’intelligenza artificiale, spiegando che la vendita delle azioni Nvidia è stata dettata dalla necessità di reperire capitali per nuovi investimenti, non da un cambio di visione sul settore. Anche gli analisti hanno sottolineato che le mosse di SoftBank indicano un’accelerazione, più che una frenata, della strategia “all in” sull’AI, in cui i data center rappresentano un’infrastruttura chiave.

Articoli Correlati

Come costruire un portafoglio di investimento diversificato ed efficace?
Economia Italiana

Come costruire un portafoglio di investimento diversificato ed efficace?

16/02/2026
Il lato oscuro dell’avanzata dei data center
Economia Italiana

Il lato oscuro dell’avanzata dei data center

16/02/2026
Prestiti alle imprese in aumento, ma le micro e piccole restano escluse
Economia Italiana

Prestiti alle imprese in aumento, ma le micro e piccole restano escluse

15/02/2026
Eni scopre un pozzo di petrolio in Angola, stimati 500 milioni di barili
Economia Italiana

Eni scopre un pozzo di petrolio in Angola, stimati 500 milioni di barili

15/02/2026
Criptovalute: scatta la fase selettiva dopo gli eccessi del 2025
Economia Italiana

Criptovalute: scatta la fase selettiva dopo gli eccessi del 2025

15/02/2026
Borse miste tra earning season, dati USA e Federal Reserve
Economia Italiana

Borse miste tra earning season, dati USA e Federal Reserve

14/02/2026
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport