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Ex Ilva, il governo assicura continuità operativa degli impianti

di Corriere Roma
27/08/2026
in Mondo Economia
Tempo di lettura: 2 minuti

   Il governo assicura la continuità operativa degli impianti dell’ex Ilva dopo un consiglio dei ministri lampo, che arriva al termine di un mese di fuoco per lo stabilimento di Taranto. Una partita che, però, è tutt’altro che chiusa. La holding ceca Ce Industries, che sembrava essere scesa in campo, ha precisato la sua posizione. “Il gruppo non ha presentato, al momento, alcuna offerta per le attività dell’Ilva a Taranto – ha spiegato un portavoce -. È troppo presto per formulare ipotesi su una possibile operazione”.    La questione affrontata in Cdm è legata al problema delle garanzie dei prestiti e allo stop scattato riguardo le attività di gestione dei rifiuti industriali notificato dal Mase. La norma che da Palazzo Chigi punta ad “assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale”, prevederebbe che per le imprese che gestiscono almeno un impianto in amministrazione straordinaria la fideiussione può avere una durata ridotta piuttosto che essere garantita per periodi molto lunghi.     Intanto i fari dell’interesse sugli stabilimenti, soprattutto quello di Taranto, restano accesi. Soltanto ieri il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso aveva annunciato che alla lista degli operatori interessati all’ex Ilva si era aggiunto “un quarto grande operatore europeo” che, nonostante non abbia fatto nomi, è emerso essere il gruppo ceco Ce Industries. La holding ha però chiarito che nessun offerta è stata presentata, almeno per ora. “Non è stata quindi presa alcuna decisione in merito alla portata di un eventuale interesse su cui potremmo esprimerci”, ha spiegato un portavoce.     Per il futuro dell’ex Ilva bisogna attendere settembre. Dopo la manifestazione d’interesse formalizzata dalla squadra di quattordici imprese guidata da Federacciai, a cui si è poi aggiunto il gruppo Eusider, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scritto nero su bianco che a settembre si terrà un tavolo per valutare proprio la manifestazione d’interesse e un altro che guarda in modo più ampio all’area di Taranto.     L’occasione è stata la cerimonia di inaugurazione dei Giochi di Mediterraneo, dove però non sono mancate la contestazioni.     “Comprendo perfettamente – ha detto la premier – le ragioni di chi, qui a Taranto, esprime il proprio dissenso e garantisco che sull’ex Ilva il governo sta facendo e continuerà a fare tutto quello che è in suo potere”. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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