• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Mondo Economia

Fiom e Uilm, no trasferimento Vesta da Taranto, undicesimo giorno di sciopero

di Corriere Roma
26/01/2026
in Mondo Economia
Tempo di lettura: 1 minuti
Fiom e Uilm, no trasferimento Vesta da Taranto, undicesimo giorno di sciopero

I lavoratori di Vestas Italia sono ancora in presidio e da 11 giorni in sciopero contro la decisione dell’azienda di chiudere il magazzino di Taranto e trasferire 32 dipendenti a San Nicola di Melfi, a partire dal 1° marzo.
“È domenica, ma per i lavoratori di Vestas Italia non c’è riposo. Sotto un cielo incerto – sottolinea la Uilm ionica – la mobilitazione continua senza sosta davanti ai cancelli. Mentre la città si ferma, noi restiamo qui”.
Da una parte “c’è chi con dignità continua a scioperare – osserva Francesco Brigati, segretario territoriale della Fiom – per impedire la chiusura del magazzino e il conseguente trasferimento a Melfi e dall’altra parte chi, fregandosene dei lavoratori e di un intero territorio, decide di chiudere un insediamento industriale”.
Vestas Italia, riferisce il sindacalista, “ci continua a dire che è una scelta dell’Area Med, così definiscono questo ente astratto, il quale sostiene che la chiusura porterebbe un vantaggio economico del 15%. Per i lavoratori, invece, quale sarebbe il vantaggio? Nessuno. Ad oggi, dopo 11 giorni di sciopero, di cui 7 di occupazione e presidio permanente, la multinazionale, nonostante le iniziative di mobilitazione dei lavoratori e i solleciti delle istituzioni locali, regionali e parlamentari, non ha aperto alla possibilità di sospendere la procedura di trasferimento e chiusura del sito per poter affrontare una discussione complessiva del ruolo di Vestas Italia sul territorio ionico”.
“Per la multinazionale – conclude Brigati – si tratta di un fatto burocratico, per i lavoratori invece significa cambiare completamente vita trascinando con sé le famiglie. Per la città un’altra chiusura di un sito. Noi continueremo a batterci per evitare una desertificazione del nostro territorio, del Mezzogiorno”.    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Corre la ‘pet economy’, spesa a 6,7 miliardi, +76% in 10 anni
Mondo Economia

Corre la ‘pet economy’, spesa a 6,7 miliardi, +76% in 10 anni

16/02/2026
Al via la rottamazione per le auto in fermo e faro sui richiami delle case
Mondo Economia

Al via la rottamazione per le auto in fermo e faro sui richiami delle case

16/02/2026
Lagarde (Bce), l’Europa cresce e si rafforza in tempi di crisi
Mondo Economia

Lagarde (Bce), l’Europa cresce e si rafforza in tempi di crisi

16/02/2026
Lagarde (Bce), probabile tensioni mercati diventino più frequenti
Mondo Economia

Lagarde (Bce), probabile tensioni mercati diventino più frequenti

15/02/2026
Mps, consiglio a 15 adeguato, con 1 esecutivo e 11 indipendenti
Mondo Economia

Mps, consiglio a 15 adeguato, con 1 esecutivo e 11 indipendenti

15/02/2026
L’addio di Alba a Franca Maria Ferrero, lungo applauso all’arrivo in Duomo
Mondo Economia

L’addio di Alba a Franca Maria Ferrero, lungo applauso all’arrivo in Duomo

15/02/2026
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport