• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Mondo Economia

Nei segnalati FdI, ci sono quattro proposte sul condono edilizio

di Corriere Roma
20/11/2025
in Mondo Economia
Tempo di lettura: 2 minuti
Nei segnalati FdI, ci sono quattro proposte sul condono edilizio

I quattro emendamenti sul condono edilizio entrano nel pacchetto dei segnalati di Fratelli d’Italia alla manovra. In due casi si interviene sulla sanatoria del 2003 – quella che riguarderebbe in particolare la Regione Campania – mentre un altro apre ad un condono large per sanare opere abusive ultimate entro il 30 settembre 2025.
Questa ultima modifica consentirebbe di sanare portici, tettoie, balconi, opere di ristrutturazione o realizzate senza il titolo abilitativo edilizio. Infine, l’ultimo emendamento stabilisce che i Comuni debbano rilasciare i titoli abilitativi edilizi in sanatoria, cioè regolarizzando abusi edilizi, in seguito ai procedimenti previsti dalle sanatorie del 1985, 1994 e 2003 entro il 31 marzo 2026.
Tra le proposte segnalate da Fratelli d’Italia risulta anche quella a prima firma del capogruppo in Senato Lucio Malan che prevede che “le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d’Italia appartengono allo Stato, in nome del Popolo italiano”.
 C’è anche l’emendamento che alza a 10mila euro il tetto dei contanti ma con una tassa da 500 euro tra i segnalati di Fratelli d’Italia. L’emendamento prevede che a partire dal primo gennaio 2026, “è istituita un’imposta speciale di bollo, nella misura fissa di euro 500, su ogni pagamento per l’acquisto di beni o servizi effettuato in denaro contante, nel territorio dello Stato, per un importo compreso tra 5.001 e 10.000 euro”.
Il bollo dovrà essere pagato sia dai cittadini italiani che da quelli stranieri. Oggi il tetto per i contanti è di 5.000 euro, sopra i quali bisogna obbligatoriamente ricorrere a forme di pagamento tracciabili (carte o bonifico).
Cancellare l’incremento dal 21 al 26% dell’aliquota della cedolare sugli affitti brevi previsto dalla manovra: lo chiede la Lega, indicando la proposta di modifica tra gli emendamenti segnalati.
La copertura necessaria arriva aumentando da 2 a 2,5 punti percentuali l’Irap su banche e assicurazioni. 
Una rottamazione più ampia e niente aumento dell’età pensionabile nel 2027 e nel 2028: lo prevedono due emendamenti alla manovra della Lega, che sono fra segnalati.
Il primo estende la rottamazione quinquies ai contribuenti decaduti dalla rottamazione quater che hanno ricevuto un accertamento. Il secondo, aumentando l’Irap su banche e assicurazioni di altri due punti, cancella gli scalini che farebbero aumentare di un mese nel 2027 e di due mesi nel 2028 l’età per andare in pensione.   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Borsa: Tokyo, apertura in aumento (+0,69%)
Mondo Economia

Borsa: Tokyo, apertura in aumento (+0,69%)

12/12/2025
Dai bus ai treni, esclusi gli aerei: chi sciopera venerdì 12 dicembre
Mondo Economia

Dai bus ai treni, esclusi gli aerei: chi sciopera venerdì 12 dicembre

12/12/2025
Giorgetti vede Lagarde, si sblocca la partita dell’oro di Bankitalia
Mondo Economia

Giorgetti vede Lagarde, si sblocca la partita dell’oro di Bankitalia

12/12/2025
La Fed taglia i tassi di un quarto di punto
Mondo Economia

La Fed taglia i tassi di un quarto di punto

11/12/2025
La Fed divisa taglia i tassi ai minimi da 3 anni, nel 2026 una sola riduzione
Mondo Economia

La Fed divisa taglia i tassi ai minimi da 3 anni, nel 2026 una sola riduzione

11/12/2025
Accordo di Amazon col fisco italiano, pagherà 723 milioni
Mondo Economia

Accordo di Amazon col fisco italiano, pagherà 723 milioni

11/12/2025
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport