• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Mondo Economia

Pichetto, nel 2033 possibile avere elettricità dal nucleare

di Corriere Roma
22/05/2026
in Mondo Economia
Tempo di lettura: 2 minuti
Pichetto, nel 2033 possibile avere elettricità dal nucleare

“Dagli elementi che abbiamo, dalle
conoscenze sulle sperimentazioni, possiamo ritenere che alla
fine di questo decennio ci siano gli small modular reactor, e
verso il 2033 – 2034 possiamo pensare a un inizio di produzione
di energia da fonte nucleare”. Lo ha detto il ministro
dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto
Fratin, a Zapping su Rai Radio 1.
   
Sul’ipotesi di un referendum sul nuclere, Pichetto ha
commentato: “Siamo una democrazia matura, dobbiamo essere il più
possibile chiari e trasparenti, dare tutte le informazioni. Poi
saranno i cittadini a scegliere, se si andrà a referendum. Il
grande rischio è quello di fare un passo indietro e non crescere
più. Non sarebbe un grande regalo alle future generazioni”.
   
Il disegno di legge delega sul nucleare, approvato nei giorni
scorsi in commissione alla Camera, “andrà in Aula dal giorno 26
– ha detto il ministro -. Dovremo vedere quanti giorni impegna.
   
Poi dovrà passare al Senato. L’augurio è che si chiuda questo
processo entro la paura estiva. Dopo l’approvazione, dovranno
esserci i decreti attuativi. L’impegno che abbiamo come governo
è di chiudere entro fine anno tutto il processo”.
   
Sulle obiezioni fatte da molti sui costi elevati dell’energia
atomica, Pichetto ha risposto che “un reattore dura 50 – 60
anni. Al momento la valutazione è che i costi del nucleare siano
molto più bassi di quelli di altre fonti. Noi dobbiamo avere
tutte le modalità di produzione. Dobbiamo continuare col
geotermico, il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico. Il
nucleare si va ad aggiungere”.
   
“Secondo tutti gli analisti e tutte le previsioni – ha
proseguito il ministro -, la domanda di energia in Italia, che
oggi è di 315 miliardi di kilowattora, è destinata ad andare
oltre i 400. Dobbiamo riuscire a rispondere alla crescita della
domanda, e solo con le rinnovabili non ci arriviamo. Se nel 2032
ci saranno altre modalità di produzione più convenienti, sarò il
primo a dire di sceglierle. Ma noi dobbiamo dare al paese
l’opportunità di avere l’energia. I governi futuri dovranno
essere nella condizione di scegliere”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,97%)
Mondo Economia

Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,97%)

09/06/2026
Via il richiamo a contratti equivalenti, ma è sempre scontro sul dl lavoro
Mondo Economia

Via il richiamo a contratti equivalenti, ma è sempre scontro sul dl lavoro

09/06/2026
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 91,03 dollari
Mondo Economia

Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 91,03 dollari

09/06/2026
Morto Benito Rocco, ex d.g. Generali e appassionato di sport
Mondo Economia

Morto Benito Rocco, ex d.g. Generali e appassionato di sport

08/06/2026
Battaglia per Mps, Bpm propone le nozze e anticipa Intesa
Mondo Economia

Battaglia per Mps, Bpm propone le nozze e anticipa Intesa

08/06/2026
L’Italia è diventata una nazione forestale, superati i 100mila km quadrati
Mondo Economia

L’Italia è diventata una nazione forestale, superati i 100mila km quadrati

08/06/2026
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport