• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Mondo Economia

Visconti (Ficei): «Export in calo, servono accordi bilaterali e pace fiscale»

di Corriere Roma
18/10/2025
in Mondo Economia
Tempo di lettura: 2 minuti
Visconti (Ficei): Zes unica manchevole di una visione industriale

«La tenuta del sistema produttivo italiano passa oggi da due direttrici complementari: la diversificazione dei mercati di sbocco e una politica fiscale più flessibile capace di liberare risorse alle imprese in difficoltà. In un contesto di dazi crescenti e rallentamento dell’export verso gli Stati Uniti, la priorità deve essere costruire nuovi corridoi commerciali che riducano la dipendenza da pochi partner e consolidino la posizione dell’Italia nelle aree emergenti. Le piccole e medie imprese, che rappresentano oltre il 92% del tessuto industriale nazionale, non possono permettersi di subire passivamente una guerra commerciale che penalizza i loro settori di punta — meccanica, moda, agroalimentare e componentistica — senza avere alternative operative».

A dirlo è Antonio Visconti, presidente nazionale Ficei (la federazione italiana dei consorzi industriali) e numero uno dell’Asi Salerno, commentando i dati dell’Istat sull’export diffusi oggi. «Guardare oltre l’Atlantico diventa quindi una necessità strategica. I mercati del Sud-Est asiatico, come Vietnam, Indonesia e Malesia, offrono un potenziale di crescita significativo grazie a tassi medi del PIL superiori al 5% e a un crescente interesse per il Made in Italy di qualità. L’Africa subsahariana, in particolare Kenya, Nigeria e Costa d’Avorio, rappresenta una nuova frontiera per la meccanica leggera, le costruzioni e l’agroindustria – prosegue Visconti –. L’America Latina, con Messico, Cile e Colombia, può diventare un hub commerciale alternativo in grado di assorbire parte della produzione oggi destinata agli Stati Uniti».

«Sul piano politico, serve un’azione coordinata del governo con SACE, ICE e Farnesina per promuovere missioni economiche e accordi bilaterali che aprano questi mercati alle PMI italiane, accompagnandole nei processi di certificazione e accesso al credito per l’internazionalizzazione. Parallelamente, il fronte interno richiede una riforma fiscale pragmatica e selettiva. Una nuova “pace fiscale”, se correttamente progettata, non deve essere percepita come condono, ma come strumento di resilienza. Alleggerire il peso dei debiti fiscali, attraverso rottamazioni mirate e piani di rateizzazione sostenibili, permetterebbe a migliaia di imprese di rientrare nel circuito produttivo e di investire in adattamento tecnologico e apertura ai nuovi mercati. Le risorse liberate – ha concluso Visconti – potrebbero finanziare innovazione, digitalizzazione e transizione energetica, rafforzando la competitività delle filiere».

Tags: news

Articoli Correlati

Al via la 30/a edizione di Artigiano in Fiera con 2.800 imprese
Mondo Economia

Al via la 30/a edizione di Artigiano in Fiera con 2.800 imprese

07/12/2025
Fiom, Hydro chiude a Belluno ma fa profitti miliardari
Mondo Economia

Fiom, Hydro chiude a Belluno ma fa profitti miliardari

07/12/2025
Autostrada Asti-Cuneo, apertura al traffico il 30 dicembre
Mondo Economia

Autostrada Asti-Cuneo, apertura al traffico il 30 dicembre

07/12/2025
Mps con Lovaglio, accordo per l’uscita di Nagel e Vinci
Mondo Economia

Mps con Lovaglio, accordo per l’uscita di Nagel e Vinci

06/12/2025
Mediobanca, accordo con Nagel e Vinci, 5 milioni a testa
Mondo Economia

Mediobanca, accordo con Nagel e Vinci, 5 milioni a testa

06/12/2025
Borsa: Milano chiude fiacca, giù Mediobanca e Mps
Mondo Economia

Borsa: Milano chiude fiacca, giù Mediobanca e Mps

06/12/2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport