• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Politica

Caso Claudia Conte, il ministro Piantedosi querela Dagospia. La replica: «È solo giornalismo»

di Corriere Roma
08/05/2026
in Politica, Primo Piano
Tempo di lettura: 2 minuti

Ascolta la versione audio dell’articoloIl caso Claudia Conte potrebbe arrivare in Tribunale dopo la denuncia del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi contro il sito Dagospia per la «continuativa, massiva, seriale e persistente campagna diffamatoria». La querela è stata presentata nei giorni scorsi alla Procura di Roma dal suo legale Roberto De Vita. Il direttore responsabile Roberto D’Agostino potrebbe essere chiamato a rispondere del reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa.La denuncia depositataLa vicenda della relazione extraconiugale tra Piantedosi e la scrittrice e giornalista Claudia Conte passa per vie legali dopo la querela depositata da Roberto De Vita, l’avvocato del titolare del Viminale.Loading…Secondo quanto trapelato, questa mossa sembrerebbe avere come obiettivo quello di stimolare i magistrati a indagare sui presunti responsabili dietro l’esplosione del caso, che avrebbero mirato a «ledere gravemente la reputazione e l’integrità personale, professionale ed istituzionale» del ministro. I legali contestano al sito diretto da D’Agostino di aver accusato Piantedosi di «ottenere illegittimamente incarichi pubblici anche retribuiti ed altre munificenze pubbliche» a beneficio della 34enne.La risposta di DagospiaDagospia si è difesa dicendo di aver «fatto il suo mestiere» e che il loro è «solo giornalismo» e ha rilanciato: «Dovrebbe essere Piantedosi a chiarire il perimetro di una relazione extraconiugale mai smentita, per fugare dubbi e ombre».Le parole del legaleIl legale di Piantedosi, De Vita, ha spiegato che la decisione di querelare il direttore è stata presa «in relazione alla continuativa, massiva, seriale e persistente campagna diffamatoria, fatta di insistenza narrativa e amplificazione progressiva». Per De Vita, il sito avrebbe pubblicato «oltre 50 unità comunicative nell’arco di poche settimane tra articoli, rilanci, flash, citazioni indirette, foto didascalie e post della testata Dagospia e dei social ad essa riferibili, che con incessanti ed infondate affermazioni, insinuazioni e allusioni ha attribuito al ministro Piantedosi di aver fatto ottenere illegittimamente incarichi pubblici anche retribuiti ed altre munificenze pubbliche alla dottoressa Claudia Conte». Il risultato sarebbe quello di «aver ingenerato nella opinione pubblica la convinzione di aver asservito la propria funzione istituzionale a presunti interessi personali, così ledendo gravemente la reputazione e l’integrità personale, professionale ed istituzionale».

Articoli Correlati

Politica

Resta in standby la nomina di Zaia a vicesegretario. L’ex Doge: «La Lega è una sola»

11/06/2026
Politica

Piantedosi: ok a decreto sull’IA al servizio delle forze di polizia ma non sarà un Grande fratello

11/06/2026
Vannacci: ‘Nel mio partito i rifiuti degli altri, voglio la sporca dozzina’
Politica

Vannacci: ‘Nel mio partito i rifiuti degli altri, voglio la sporca dozzina’

11/06/2026
Il Papa nella Sagrada Familia: ‘I cristiani non possono fare la guerra’
Politica

Il Papa nella Sagrada Familia: ‘I cristiani non possono fare la guerra’

11/06/2026
Politica

Flotilla, Tajani: indegne le parole di Ben Gvir contro l’Italia. Operazioni in Libano aumentano rischi di escalation

10/06/2026
Il Papa incontra Bad Bunny, la star portoricana anti-Trump
Politica

Il Papa incontra Bad Bunny, la star portoricana anti-Trump

10/06/2026
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport