• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Politica

Salvatore Borsellino a Meloni: ‘Giù le mani da mio fratello’

di Corriere Roma
19/07/2026
in Politica, Primo Piano
Tempo di lettura: 2 minuti
Salvatore Borsellino a Meloni: ‘Giù le mani da mio fratello’

L’attacco è diretto. Nessuno deve appropriarsi della figura di suo fratello. Nemmeno la presidente del Consiglio. Non usa mezzi termini Salvatore Borsellino. E, alla vigilia del 34esimo anniversario dell’attentato che ha spezzato la vita del magistrato Paolo Borsellino e dei 5 agenti della scorta, in un’intervista video a un sito di informazioni va giù duro contro Giorgia Meloni. “A lei non posso che lanciare il messaggio di smetterla di dire di ispirarsi alla figura di Paolo, quando invece quello che sta facendo questo Governo è distruggere sistematicamente tutti quei mezzi che lui e Giovanni Falcone avevano lasciato alla magistratura per permettere di combattere la mafia”.
In serata Meloni interviene sui social: “il lavoro encomiabile della commissione antimafia presieduta da Chiara Colosimo per restituire agli italiani la verità sulla strage di via D’Amelio è un punto d’orgoglio per Fratelli d’Italia. Il ringraziamento pubblico di Lucia Borsellino conferma che la via è quella giusta. Non arretreremo di un millimetro”.
Salvatore Borsellino non fa sconti al governo. “Il 41 bis, l’ergastolo ostativo, leggi sui collaboratori di giustizia, le intercettazioni, – spiega – facevano parte di quello che venne chiamato il decreto Falcone. Ecco tutto questo è stato spazzato via. Oggi Palermo è piena di ergastolani usciti dalla galera senza mai aver collaborato con la giustizia che dal carcere continuano a gestire la loro famiglia mafiosa”. E aggiunge: “Fratelli d’Italia ha addirittura tentato di soffiarmi il suolo pubblico di via D’Amelio e di utilizzare il palco. Per fortuna sono riuscito a bloccare questo tentativo”.
Nell’intervista, rilasciata a Diecimedia, fa anche un’inedita rivelazione. “Paolo viene ucciso per evitare che testimoniasse che qualcuno dei suoi compagni di gioventù aveva partecipato insieme con Stefano Delle Chiaie alla preparazione della strage di Capaci”, dice a riprova della cosiddetta pista nera dietro gli attentati del ’92.
“Dai depistaggi di Stato – sottolinea – si è arrivati a un vero e proprio depistaggio istituzionale che è quello che sta portando avanti una commissione parlamentare Antimafia che vuole cancellare la presenza dei servizi nelle stragi nel nostro Paese. La presenza dell’eversione nera delle stragi che da Piazza Fontana in poi ha contraddistinto la storia del nostro Paese. E si vuole anche addebitare la strage di via D’Amelio a un fantomatico dossier mafia-appalti che mai avrebbe potuto giustificare l’accelerazione di questa strage”. Il riferimento è alla tesi sostenuta dall’Antimafia nazionale che vede nell’inchiesta sulle infiltrazioni di Cosa nostra negli appalti il movente del tritolo di 34 anni fa.
“E io oggi, mentre a lungo ho pensato che l’assassinio di mio fratello fosse stato perpetrato per via della trattativa Stato-mafia, che c’è effettivamente stata, – conclude Borsellino – invece ritengo che sia stato ucciso per fare in modo che non rivelasse all’autorità giudiziaria quello che aveva scoperto in quei giorni. Cioè che qualcuno dei suoi compagni di gioventù aveva partecipato insieme con Stefano Delle Chiaie alla preparazione di quella strage di Capaci”.    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Politica

Migranti, la Svizzera come la Germania: rimanda in Italia i richiedenti asilo non di sua competenza

19/08/2026
Zaia, ‘il femminicidio di Tania Terrin è un fallimento’
Politica

Zaia, ‘il femminicidio di Tania Terrin è un fallimento’

19/08/2026
Lega: libro di Romeo, ‘racconto desiderio rinnovamento della base’
Politica

Lega: libro di Romeo, ‘racconto desiderio rinnovamento della base’

19/08/2026
Politica

Attentato Ranucci, Cdr Tg3: “Giù le mani da ‘Report’, inchiesta non sia pretesto per distruggere il programma”

19/08/2026
Politica

Lega, parla Romeo: “Salvini? Non mi interessano le sfide. Dobbiamo tornare allo spirito di Bossi”

19/08/2026
Pd e Psoe contro Frederiksen, ‘inaccettabile l’asse con Meloni su Ceuta’
Politica

Pd e Psoe contro Frederiksen, ‘inaccettabile l’asse con Meloni su Ceuta’

18/08/2026
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport