Riaperta ai pedoni via dei Fori
Imperiali dopo la chiusura in seguito al crollo di tre pini
secolari, nel giro di un mese, in un caso con tre turisti
rimasti feriti lievemente. Il via libera alla riapertura del
viale che collega piazza Venezia al Colosseo è avvenuta alle
13.00 dopo che erano stati completati i previsti abbattimenti di
12 pini a rischio crollo. Una volta ultimata la pulizia
dell’area da parte di Ama spa e l’installazione delle transenne
da parte del dipartimento lavori pubblici, romani e turisti
hanno potuto tornare a passeggiare sulla strada.
Ad annunciare la riapertura della strada e a fare il punto sugli
interventi è stata in una nota l’assessora all’Ambiente di Roma
Capitale Sabrina Alfonsi. L’abbattimento dei 12 pini è stato
deciso dal tavolo tecnico del 12 febbraio, a seguito delle prove
di trazione effettuate dalla task force operativa: gli alberi
non offrivano sufficienti garanzie di stabilità.
“In considerazione delle particolari condizioni dei siti con
apparati radicali danneggiati, terreni compattati e ripetersi di
eventi climatici intensi, il tavolo tecnico aveva deciso di
incrementare il coefficiente di sicurezza da 1,5 a 2, in
conformità al principio di massima precauzione a tutela di
cittadini, lavoratori e visitatori”, spiega la nota.
“I pini rimossi – afferma l’assessora Alfonsi – saranno
sostituiti con esemplari della stessa specie, di dimensioni ed
età adeguate, secondo quanto previsto dal protocollo per il
reimpianto di Pinus pinea su Via dei Fori Imperiali, predisposto
dal Dipartimento Tutela Ambientale insieme ai rappresentanti del
mondo scientifico e degli ordini professionali. Nei prossimi
giorni continueranno le verifiche sulle alberature rimanenti con
georadar e air spade, applicando misure di mitigazione del
rischio che non impediranno la transitabilità della via, che
potrà essere riaperta totalmente al massimo a partire da
mercoledì prossimo”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA






