La Giunta regionale del Lazio ha
approvato il Rendiconto Generale per l’esercizio finanziario
2025, “segnando un passaggio storico nel percorso di risanamento
dei conti pubblici regionali. Per la prima volta, dopo anni
caratterizzati da disavanzi strutturali, la Regione Lazio
registra un risultato di amministrazione positivo pari a 321,8
milioni di euro al 31 dicembre 2025. Un traguardo che fino a
poco tempo fa appariva difficilmente raggiungibile e che oggi
certifica l’efficacia di una visione strategica basata su
programmazione, rigore e visione”, sottolinea la Regione in una
nota. Determinante, in questo percorso, viene spiegato, anche il
completamento del consolidamento del debito, reso possibile
dalle recenti disposizioni statali che hanno cancellato
l’obbligo di restituzione delle anticipazioni di liquidità,
producendo per il Lazio una riduzione del debito di circa 13
miliardi di euro.
“Il risultato raggiunto con il rendiconto 2025 è una svolta
storica per la Regione Lazio. Abbiamo chiuso definitivamente una
lunga stagione di squilibri finanziari, restituendo alla Regione
credibilità e capacità di programmazione. Oggi possiamo guardare
al futuro con basi solide, destinando risorse concrete agli
investimenti e allo sviluppo dei territori, senza ricorrere a
nuovo indebitamento. È il risultato di un lavoro serio,
responsabile e coerente con gli impegni assunti con i
cittadini”, affermano il presidente, Francesco Rocca, e
l’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini.
In questa prospettiva, si spiega, si inserisce anche il
“Programma straordinario per la coesione regionale” 2026-2030,
previsto dalla legge di stabilità regionale 2026, per un valore
complessivo di 475 milioni di euro, di cui una prima quota già
attivabile dal 2026 grazie all’approvazione del rendiconto.
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