“Sono orgoglioso di essere arrivato
in questo club, ho buonissime sensazioni. Sono stato vicino più
di una volta alla Lazio, forse senza queste condizioni avrei
detto di no. Per me è una sfida. Sapevo già le problematiche che
c’erano, so bene che c’è da mettere l’elmetto e da lavorare,
starà a me e al mio staff farlo”. Così Così Gennaro Gattuso,
tecnico della Lazio, nella conferenza stampa di presentazione.
“Il mio obiettivo è mettere in campo una squadra che suderà per
la maglia e che rispetti la storia e la tradizione di questo
club – ha proseguito l’ex ct dell’Italia -. L’obiettivo è creare
un clima familiare, di avere una squadra che diverta la gente e
che renda orgogliosi i nostri tifosi. Dobbiamo essere uniti,
anche nelle difficoltà, e vedremo dove arriveremo”.
“Se io oggi parlo dei tifosi creo solo un alibi. I calciatori
l’hanno vissuto l’anno scorso, non dobbiamo commettere
quell’errore – ha sottolineato poi Gattuso -. Bisogna rispettare
i tifosi per la lealtà e la serietà, hanno detto che fuori casa
ci saranno: lo sappiamo come è la situazione e dobbiamo farci i
conti. Dobbiamo isolarci, l’ambiente in questo momento non è
ideale e speriamo di essere bravi a far cambiare qualcosa”.
“Con il presidente ho un rapporto franco, quando ci siamo
visti gli ho chiesto di sistemare qualcosina – ha concluso
l’allenatore biancoceleste -. Se ha qualcosa da dire viene e ne
parla con me e con la squadra, il presidente deve fare questo
passaggio, noi siamo suoi dipendenti ma è giusto che le cose si
dicano con educazione”.
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