Un luogo sicuro, riservato, pensato
per accogliere il dolore senza giudizio e restituire dignità,
ascolto e protezione: è la “Stanza dell’Aquilone”, lo spazio
“battezzato” questa mattina all’interno del commissariato di
polizia Prati, che da oggi sarà dedicato all’ascolto protetto
delle donne vittime di violenza. Nel solco della campagna
nazionale “…Questo Non è amore”, la “Stanza dell’Aquilone”
rappresenta un passo ulteriore nel percorso di vicinanza tra la
Polizia di Stato e le donne che vivono situazioni di violenza.
La sala mira a diventare un vero e proprio presidio
territoriale, nato dalla consapevolezza che la protezione inizi
dall’ascolto. Proprio la qualità dell’ascolto, sia sub specie di
professionalità degli operatori che di idoneità dei luoghi a ciò
destinati, può determinare la differenza tra il silenzio e la
rinascita.
La stanza è stata allestita con cura in ogni dettaglio. Dai
colori rassicuranti, alla tecnologia adeguata, all’ambiente
sereno e discreto, tutto è stato pensato per far sì che ogni
parola possa essere pronunciata senza timore e raccolta da
operatori formati, attenti e sensibili: un luogo dove chi entra
non si senta giudicato, ma accompagnato.
Il “taglio del nastro” è avvenuto alla presenza del Questore di
Roma e del dirigente del commissariato, Roberto Ricciardi,
affiancati da rappresentanti delle realtà istituzionali ed
associative che quotidianamente lavorano accanto alle vittime.
All’evento ha partecipato anche una rappresentanza di giovani
atlete del settore giovanile femminile della S.S. Lazio e della
A.S. Roma Under 17 Femminile, nel segno del ruolo fondamentale
che le nuove generazioni rivestono nella diffusione di una
cultura basata sul rispetto e sull’uguaglianza.
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