ANDREA BETTI, ‘DAL BUIO ALLA LUCE. LA
MIA STORIA TRA LAVORO, SACRIFICIO E PASSIONE’ (Gambini Editore,
pp. 88, euro 15).
Andrea Betti nasce in una Roma dura, fatta di fame, silenzi e
sopravvivenza. Soprattutto, cresce imparando presto che nessuno
verrà a salvarlo, e che l’unica via possibile è resistere. Lo ha
raccontato in ‘Dal buio alla luce. La mia storia tra lavoro,
sacrificio e passione’ (Gambini Editore, pp. 88, euro 15), libro
autobiografico – con prefazione di Rina Cosentino della World
Trade Center Association – dove racconta la sua esperienza di
vita tra difficoltà economiche, sacrifici e percorsi di
riscatto, fino alla costruzione di un’attività imprenditoriale
di successo.
“Sono solo un uomo che non ha mollato – scrive -. E questa è
la mia storia: dal buio alla luce, dal nulla al tutto”. Nel
volume, Betti spiega cosa abbia significato per lui partire da
zero e costruire gradualmente il proprio percorso professionale
e umano. Dai primi lavori svolti in giovane età ai laboratori di
elettronica nella periferia, fino alle esperienze nei grandi
eventi, nel cinema e nella televisione, l’autore ricorda anche
come le proprie decisioni abbiano inciso profondamente sul tempo
dedicato alla famiglia e agli affetti.
Il buio, nel racconto di Betti, non è tanto semplice assenza,
ma una condizione da cui può nascere una nuova prospettiva
costruita attraverso il lavoro, la responsabilità e la capacità
di trasformare le esperienze vissute in una forma di crescita
personale. La luce, in tal senso, non è una concessione ma il
risultato di disciplina e visione. ‘Dal buio alla luce’ affronta
anche il tema del successo, interpretato non come punto d’arrivo
ma come conseguenza del modo in cui si affrontano le difficoltà
della vita.
Il libro sarà presentato dall’autore il prossimo 25 giugno
alle 17:30 nella Sala Colucci della Confcommercio, alla presenza
di Luca Squeri, segretario della Commissione Industria e
Commercio della Camera dei Deputati.
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