Quinta edizione del Premio Medicina e
Frontiere, viaggio tra cura, scienza e umanità e occasione per
celebrare chi ha saputo spingersi oltre i confini del possibile.
La cerimoinia di consegna alla Sala Isma del Senato della
Repubblica. Per il 2025, tra i riconoscimenti, quelli per
l’Impegno sociale e la promozione del Bene Comune a Franco
Parasassi, presidente della Fondazione Roma, per la sua azione
costante nel sostenere iniziative di valore civico e sanitario,
capaci di generare impatto reale nelle comunità; per l’Impegno
nelle Frontiere della Comunicazione a Simona Agnes, presidente
del Premio Internazionale di Giornalismo ‘Biagio Agnes’ e
Consigliere di Amministrazione Rai, da sempre attenta a
promuovere una comunicazione rigorosa, inclusiva e capace di
costruire ponti tra istituzioni, cittadini e mondo sanitario;
per la Medicina e la Cura della Donna a Anna Fagotti, ordinario
di Ostetricia e Ginecologia all’Università Cattolica del Sacro
Cuore e direttore dell’Uoc di Ginecologia Oncologica della
Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs, punto di
riferimento internazionale nella ricerca e nella cura dei tumori
ginecologici; per la Promozione dell’Infanzia come Risorsa per
il Futuro a Donato Renato Mosella, segretario generale del
Comitato Pontificio per la Giornata Mondiale dei Bambini, figura
che da decenni dedica competenza, visione e impegno alla
crescita educativa, sociale e spirituale dei più piccoli e delle
loro famiglie.
Ogni anno, l’Associazione fondata nel 2019 dal professor
Michele Guarino premia coloro che, con la propria dedizione,
hanno trasformato competenza e ricerca in speranza concreta,
aprendo nuove strade per il benessere delle persone e della
società.
Tra i protagonisti delle edizioni passate ricordiamo la
professoressa Paola Ricci Sindoni nel 2020, il Generale
Francesco Paolo Figliuolo nel 2021, il professor Nicola
Petrosillo nel 2022, per l’eccellenza nella ricerca sulle
malattie infettive, Luca Bernabei, per l’arte e la comunicazione
al servizio della vita, e Fabrizio Curcio, Capo della Protezione
Civile, per il contributo diretto alla tutela della vita; nel
2023, il Cardinale Matteo Maria Zuppi e Maria Pia Garavaglia,
per la dedizione ai diritti dei più vulnerabili; nel 2024,
l’attenzione si è rivolta a figure impegnate nel sociale e nella
cura delle persone con disabilità. L’evento è organizzato sotto
la supervisione del Comitato Scientifico presieduto dalla
Senatrice Paola Binetti.
Ad aprire la cerimonia di consegna dei premi è stato Matteo
Neri, medico e già ordinario di Scienze Tecniche Mediche
Applicate presso l’Università G. d’Annunzio di Chieti, con una
lectio dedicata alla Medicina Evoluzionistica, prospettiva che
illumina il presente della clinica attraverso la storia
dell’essere umano.
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