“Cinquant’anni possono sembrare
un’eternità. Poi arriva una domenica a Roma e tutto torna
possibile. Jannik Sinner vince gli Internazionali d’Italia 2026,
riporta un italiano sul trono del Foro Italico e regala al
nostro Paese una di quelle immagini destinate a restare nel
tempo”. Così Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di
Sport e Salute, esalta il torneo di Roma che si è appena
concluso definendolo “straordinario. Per il livello del tennis,
per l’energia del pubblico, per i record superati, per
l’emozione che si respirava in ogni angolo del Foro Italico”.
“Davanti al presidente della Repubblica, davanti a milioni di
appassionati, abbiamo visto molto più di una vittoria sportiva –
sottolinea Nepi -: abbiamo visto il talento incontrare il
lavoro, la passione trasformarsi in orgoglio nazionale. E se
oggi celebriamo un campione, è giusto celebrare anche chi ha
reso possibile tutto questo. I volontari, le squadre operative,
le donne e gli uomini che hanno lavorato senza sosta dietro le
quinte, con professionalità e dedizione assolute. Una macchina
organizzativa silenziosa, invisibile agli occhi di molti, ma
fondamentale per costruire un evento diventato esempio nel
mondo. Questa edizione resterà nella memoria collettiva – ha
concluso l’ad di Sport e Salute -. Per ciò che abbiamo visto.
Per ciò che abbiamo provato. Perché alcune vittorie non chiudono
un torneo: aprono una nuova epoca”.
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