20.000 presenze in due giorni e
doppio sold-out per la XV edizione di Spring Attitude Festival,
che si è conclusa a La Nuvola confermando il ruolo della
manifestazione tra gli appuntamenti di riferimento della musica
contemporanea in Italia. Realizzato in coproduzione con EUR SpA,
il festival ha trasformato ancora una volta il quartiere EUR in
uno dei principali punti di incontro della scena musicale
italiana e internazionale. L’edizione 2026 ha confermato la
vocazione di Spring Attitude alla scoperta, alla contaminazione
tra linguaggi e alla costruzione di uno spazio aperto alle
traiettorie più trasversali. Tra live e dj-set, il festival ha
riunito artiste e artisti provenienti da contesti e generazioni
differenti, in una programmazione che continua a distinguersi
per capacità di lettura del presente e attenzione alle
evoluzioni della cultura musicale contemporanea.
Sul Ploom Stage de La Nuvola si sono alternati alcuni dei nomi
più significativi del panorama musicale globale: dall’energia
travolgente del CLUB GRASA di Nathy Peluso al ritorno dei Nu
Genea, protagonisti di una grande celebrazione collettiva, tra
disco, funk e immaginario mediterraneo. Grande accoglienza anche
per il live speciale con cui Motta ha celebrato i dieci anni de
La fine dei vent’anni, mentre i PARISI hanno portato a Roma uno
spettacolo capace di attraversare elettronica, clubbing culture
e visioni pop. Tra i momenti che hanno maggiormente catalizzato
l’attenzione del pubblico anche il live di Tony Pitony, tra le
performance più partecipate e imprevedibili dell’intera
edizione. Grande entusiasmo anche per il set intenso e fisico di
Yousuke Yukimatsu, i live di Mind Enterprises e okgiorgio, le
suggestioni psichedeliche degli Yin Yin e l’italo-french touch
dei Dov’è Liana. Spring Attitude ha inoltre confermato la
propria attenzione verso le nuove traiettorie del songwriting
italiano, dalle scritture personali di Emma Nolde, Lamante,
Altea e Birthh alle esplorazioni sonore di Gaia Banfi. A
completare l’esperienza del festival, lo S/A Block Party ha
trasformato la terrazza della Nuvola in un dancefloor affacciato
sulla città, confermandosi uno degli spazi più partecipati
dell’intera manifestazione.
Andrea Esu, co-fondatore e direttore artistico di Spring
Attitude, ha sottolineato come: “In questi anni il festival è
cresciuto insieme alla città, ha cambiato luoghi e forme, ma ha
sempre cercato di mantenere la stessa curiosità verso ciò che
accade nella musica contemporanea. Anche quest’anno abbiamo
visto pubblici diversi incontrarsi, condividere esperienze e
lasciarsi sorprendere. È probabilmente questo l’aspetto che ci
rende più orgogliosi e che ci spinge a continuare a immaginare
il futuro di Spring Attitude”.
Enrico Gasbarra, Presidente di EUR SpA, co-produttore del
Festival, ha dichiarato: “È stata un’edizione record, che ha
superato le 20.000 presenze alla Nuvola, che abbiamo voluto e
vogliamo sempre di più aprire alla città. L’opera d’arte
architettonica nota in tutto il mondo, per 2 giorni infatti è
stata vissuta dall’energia vibrante e gioiosa di giovani e
artisti. Il modo migliore per festeggiare i 15 anni di Spring
Attitude e i 10 anni della Nuvola, progettata da Fuksas. Spring
Attitude si conferma così un evento di punta della nostra
proposta culturale; mentre il quadrante EUR con la Nuvola, il
Palazzo dei Congressi, il Palaeur ed il laghetto è ormai a pieno
titolo sempre più punto di riferimento di eventi
internazionali”.
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