Cappellino e canotta bianca, Ultimo è sceso dall’elicottero che lo ha portato a Tor Vergata per il concerto dei record di questa sera. Prima di atterrare dietro all’imponente palco allestito per l’occasione, l’elicottero ha fatto due giri sopra i 250mila spettatori che aspettavano il loro beniamino. Il popolo di Ultimo è affluito nell’area dell’Università che ospita il concerto dei record: mai prima di lui un artista aveva riunito così tanti spettatori. Alcuni si erano accampati giorni fa per prendere i posti migliori, altri sono entrati nella notte all’apertura dei cancelli. Tanti sono arrivati oggi, con una lunga marcia di avvicinamento al palco. Mezz’ora, un’ora a piedi dai parcheggi e dalle metropolitane che rimarrano aperte tutta la notte. C’è Roma, c’è il Lazio, ma tantissimi sono arrivati da fuori Roma, tra mille dialetti diversi che si intrecciano. “Oltre il 62% arriva da fuori”, fa sapere l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato, una cifra che vale per il Comune oltre 2 milioni di euro in tasse di soggiorno. “Siamo contenti ed emozionati per questa giornata. Ringrazio Ultimo, un grande artista, un figlio di Roma, capace di parlare a generazioni intere, che ha suscitato un entusiasmo incredibile. Accorrono da tutta Italia per partecipare a questa festa. È un momento di gioia, di musica collettiva, di partecipazione”. Così il sindaco Roberto Gualtieri, nel backstage poco prima dell’inizio del concerto di Ultimo a Tor Vergata, con 250mila paganti. Il primo cittadino ha voluto sottolineare come l’organizzazione si sia fatta carico di alcuni servizi: “l’apertura metro, il sistema di navetta. È un grande show, una grande festa e una sfida enorme. Un anno fa abbiamo sperimentato una sfida straordinariamente complessa per la giornata mondiale della gioventù e oggi la rinnoviamo in un contesto diverso che ci fa parlare ormai di Metodo Roma più che di Metodo Giubileo. Dopo il Giubileo era importante dare l’idea di un investimento che restava per il futuro: il concerto di oggi dimostra che questa è un’area infrastrutturata. È un altro tassello per affrontare sfide sempre più impegnative e rendere Roma una grande capitale capace di ospitare eventi straordinari”. “Il concerto di Ultimo nell’area di Tor Vergata è una delle più grandi sfide organizzative per Roma e la Regione Lazio degli ultimi anni. Come per la Giornata della Gioventù del Giubileo 2025, il contributo della Regione Lazio è determinante grazie al lavoro del Presidente Francesco Rocca e degli Assessori competenti Pasquale Ciacciarelli e Fabrizio Ghera. Straordinarie le misure di sicurezza messe in campo dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e dal Questore Roberto Massucci: desidero ringraziare tutti gli uomini e le donne in divisa che stanno garantendo che questa grande giornata di festa possa svolgersi nella massima sicurezza. Un ringraziamento speciale al Corpo di Polizia locale, impegnato con oltre mille uomini, il cui lavoro è essenziale per garantire l’afflusso ordinato degli spettatori”. Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio. “Gratitudine agli uomini e alle donne di Ares 118, della Protezione Civile e di Cotral che stanno contribuendo al successo della manifestazione. Plauso all’Università di Tor Vergata e al Rettore Nathan Levialdi Ghiron per la collaborazione offerta e per aver trasformato il concerto in un momento di ricerca scientifica su impatto acustico e telecomunicazioni. Se a Roma e nel Lazio sono possibili questi grandi eventi è grazie alla grande collaborazione istituzionale tra gli Enti coinvolti e al lavoro silenzioso dei tanti operatori che stanno offrendo il proprio contributo al successo di questa grande festa della musica e dei giovani”, ha sottolineato.
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