Tredici anni con lo stesso stemma sul petto, dai primi calci nel settore giovanile fino alla fascia da leader della Primavera. Ora, però, è arrivato il momento di cambiare strada. Tommaso Bordoni chiude la sua lunga avventura alla Lazio e si prepara a vivere il primo vero capitolo della carriera tra i professionisti. Il difensore centrale classe 2006 non ha rinnovato il contratto in scadenza con il club biancoceleste e ripartirà dal Padova. Per il mancino romano si apre così la sfida del calcio dei grandi, con l’obiettivo di trasformare le promesse in certezze.
Dal vivaio Lazio alla Serie B: il Padova scommette su Bordoni
Il salto è ormai definito. Bordoni ha trovato l’accordo con il Padova e firmerà un contratto quadriennale che lo legherà al club veneto per i prossimi quattro anni. Difensore centrale mancino, 191 centimetri di altezza, Bordoni è un profilo moderno: fisico importante, ma anche buona qualità tecnica in fase di impostazione. Nel corso della sua crescita nel vivaio della Lazio ha costruito la propria identità su letture difensive pulite, concentrazione costante e una discreta pulizia di piede, che gli consente di partecipare alla costruzione dal basso.Nell’ultima stagione con la Primavera biancoceleste è stato un punto fermo della squadra, accumulando circa 3.000 minuti complessivi, 35 presenze e anche 2 gol, a testimonianza della sua pericolosità sui piazzati. Per il Padova si tratta di una scommessa ben calibrata su un talento ancora giovane ma già strutturato, mentre per Bordoni inizia una nuova fase: quella in cui il percorso formativo lascia spazio alle responsabilità del calcio professionistico.
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