BERGAMO – L’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini, presente a Bergamo per i 50 anni del Torneo di tennis e padel dell’Accademia dello sport per la Solidarietà, ha parlato ai microfoni di Sky Sport sul futuro della squadra a partire dal mercato. Eccoi le parole dell’allenatore giallorosso su un possibile regalo prima delll’inizio del Mondiale: “Più che regali, dobbiamo lavorare bene, con serietà e attenzione. Roma è una piazza importante, ha uno stadio sempre pieno come poche altre piazze, c’è una grande passione, abbiamo il dovere e l’esigenza di far crescere questa squadra anche per i tifosi”. Sul futuro: “Difficile da dire adesso, è una situazione di stallo un po’ per tutti. Si parla tanto ma è più avanti che si costruiranno le squadre e sarà importante quando inizieremo a giocare. L’ambizione della Roma e della società è di creare una squadra migliore”
L’importanza del nucleo e Dybala
In merito al nucleo che ha riportato la squadra in Champions League l’allenatore è chiaro: “Lo zoccolo duro è fondamentale, è un gruppo che ha lottato fino al 90′ con una voglia straordinaria di raggiungere l’obiettivo che è stato raggiunto meritatamente. Ho visto appartenenza, lo zoccolo duro è importante. Io vorrei tenerli tutti, ci sono poi esigenze di conti e bilancio ma dovremo essere bravi a come fare per tenere i giocatori migliori. Dybala? È un momento di stallo, si lavora sottotraccia. La volontà di tutti è quella”
Tema Mancini: “Non si muove”
Il capitano della Roma Gianluca Mancini è finito al centro delle voci di mercato con l’Inter tra le squadre interessate, la risposta di Gasperini: “L’Inter può fare quello che vuole ma gliel’ho già detto a lui che non se ne va. Se il giocatore vuole rimanere, rimane”
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