La Roma ritrova il successo piegando per 2-0 all’Olimpico il Cagliari. Il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha commentato così ai microfoni di Sky e Dazn: “Abbiamo fatto un’ottima gara. Questa è una squadra che reagisce sempre anche alla sconfitta di Udine, siamo entrati con forza e carattere- Peccato nel primo tempo non aver realizzato un gol in più, ma anche il secondo è stato di ottimo livello”.
Malen, il paragone di Gasperini
Sul protagonista della serata, Malen con la doppietta: “Sono straconvinto delle sue qualità e convinto che farà un sacco di gol. Sta a noi servirlo bene per le sue caratteristiche. Un reparto di qualità, sono difficili da contenere perché hanno un repertorio molto vasto. Van Basten anche fisicamente era diverso, con Vialli invece ha in comune la potenza, i movimenti, come attacca la profondità. Ha le caratteristiche necessarie che possono essere molto pericolose. Un calciatore evoluto che viene dalla Premier, noi dobbiamo servirlo come nel primo gol. Quella è una giocata che possiamo fare. Questo è un gran gol”. Sugli avversari e sull’ex Atalanta, oggi al Cagliari: “Palestra è un top, è un 2005. Lo abbiamo fatto iniziare ad allenare con la prima squadra a 17 anni. Con l’Under 23 ha fatto un campionato e noi avevamo un sacco di giocatori in quel ruolo. Serie C prima, prima squadra poi anche se non ha giocato tantissimo ma ha toccato Serie A e Champions. Ora è cresciuto, sta giocando da grande calciatore. Wesley e Pellegrini lo hanno contenuto, in particolare Wesley che doveva tenerlo nelle ripartenze. Lui è un nazionale brasiliano, un 2003. Palestra raggiungerà i top club, ma Wesley è già di dimensione internazionale”.
L’aggancio alla Juve e la lotta in alto
Mentre sulla direzione arbitrale della serata con nessun intervento del Var: “Bellissimo, fantastico, sarebbe il massimo. Significa che è filato tutto liscio e che si è giocato di più. Significa che gli episodi li ha visti tutti l’arbitro”. Sulla lotta in alto: “Noi cerchiamo sempre di essere all’altezza. Abbiamo agganciato la Juventus, l’Inter è già andata. Per noi essere lì è importante, vogliamo cresce e l’arrivo di Malen ci dà qualcosa in più. Ora speriamo di recuperare Hermoso, Koné, Dybala, Ferguson. Innegabile che per raggiungere certi traguardi devi avere un attacco prolifico. Se avremo la forza di andare in Champions ci arriveremo all’ultima giornata. Bisognerà avere forza e carattere. Questa è una maratona, è sempre stata dura da raggiungere”. Poi chiude: “Totti l’ho percepito dal boato del pubblico”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma






