“Siamo venuti qui con sette assenze e con gente reduce da un periodo lungo di inattività, era impensabile che potessero performare. Siamo venuti qui per gentile concessione della Lega con 4 giorni di riposo contro i 6 del Pisa, il 50% praticamente”. Così Maurizio Sarri commenta la trasferta di Pisa, dove la Lazio non è andata oltre lo 0-0. Un risultato che segue il successo interno con la Juventus e che vede i biancocelesti portarsi a quota 12 punti dietro il Sassuolo, a sua volta uscito vincitore dal campo del Cagliari. Il calendario mette ora in programma la gara interna contro i sardi del 3 novembre e a seguire la trasferta di San Siro contro l’Inter prevista per domenica 9. Il tecnico ha inoltre ricordato il problema infortuni che sta interessando la rosa: “Il nostro problema è che abbiamo tanti giocatori fuori e tanti in campo ancora non in forma – ha dichiarato ai microfoni Sky – . La squadra sta trovando solidità, davanti siamo mancati, ma va bene così. Non c’è un problema centravanti, c’è un problema offensivo. Vediamo dai, aspettiamo che tutti tornino in condizione e che rientri qualcun altro”.
Sarri: “Più motivi per inc***arsi”
“Basic? È stato bravo, era da tanto fuori lista e una volta tornato ci ha dato una mano importante. Isaksen viene da una malattia debilitante come la mononucleosi. Appena 4 giorni fa ha fatto una grande partita contro la Juve, stasera ha pagato forse quello che doveva inevitabilmente pagare. È un percorso da fare. È da giugno che non abbiamo tante notizie positive, siamo rimasti a galla. In qualcosa siamo migliorati, la squadra è solida. Il successo sarebbe arrivare a fine anno e avere 7-8 giocatori pronti per una squadra più competitiva. Cataldi? Giocare a Roma per un romano non è mai semplice. Fare un anno fuori dal suo ambiente gli ha fatto bene. Danilo è un giocatore forte tecnicamente. Gli manca un pizzico di cilindrata, se avesse un motore leggermente superiore sarebbe un giocatore da grande squadra. Il mio calcio oggi non ce la faccio a proporlo. Non ho potuto cambiare neanche un singolo. Questo mi diverte anche perché devo fare cose diverse, mi dà nuovi stimoli. Diciamo che i motivi per divertirsi ci sono, di motivi per incazzarsi forse anche uno in più. Io però sono dentro e ci sto volentieri”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Lazio






