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NSE 2025 Roma: il futuro della Space Economy tra scienza e innovazione

di Corriere Roma
10/12/2025
in Tecnologia
Tempo di lettura: 3 minuti
NSE 2025 Roma: il futuro della Space Economy tra scienza e innovazione

NSE – New Space Economy Expoforum 2025, in programma dal 10 al 12 dicembre a Fiera Roma, si appresta a superare la tradizionale dimensione congressuale per trasformare i suoi padiglioni in un autentico “laboratorio del futuro”. L’evento, organizzato da Fiera Roma in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e supportato da Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma, è concepito come un grande spazio espositivo dove innovazione scientifica, prototipi d’avanguardia e dimostrazioni dal vivo renderanno lo Spazio “qualcosa da vedere, toccare, sperimentare”.

Questa settima edizione consolida la posizione dell’evento, consacrandolo tra i membri fondatori della Space Golden League, l’alleanza che riunisce le principali conferenze europee del settore. La visione rinnovata punta sulla divulgazione e sull’esperienza diretta, offrendo possibilità di confronto e dialogo con chi lo Spazio “lo studia, lo costruisce e lo vive ogni giorno”. Tra i protagonisti è attesa anche la testimonianza diretta del Colonnello Walter Villadei, astronauta dell’Aeronautica Militare.La scienza experienziale: dalle aurore polari al monitoraggio terrestre
Tra le presenze di maggiore impatto scientifico spicca lo stand dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), intitolato “Our Planet from Space”, coordinato dal Centro di Osservazioni Spaziali della Terra. L’allestimento è un ponte tra ricerca e fruizione, volto a mostrare come l’osservazione dallo Spazio sia diventata uno strumento essenziale per comprendere e monitorare fenomeni complessi quali terremoti, vulcani, atmosfera e ambiente. Sarà possibile osservare il fenomeno della Planeterrella, un simulatore capace di riprodurre dal vivo le aurore polari in una stanza buia. I ricercatori guideranno i visitatori alla scoperta dei payload stratosferici HERMES e SUN TRACKER, protagonisti di missioni a quote estreme. Sarà inoltre presente un mini-laboratorio per comprendere la calibrazione degli strumenti che osservano la Terra dallo spazio e, grazie a esperienze immersive in realtà virtuale, sarà possibile “decollare” virtualmente verso il Sistema Solare.
Prototipi universitari e la sezione operativa dell’Aeronautica
Accanto alla ricerca, NSE 2025 dedica un’ampia sezione al mondo operativo e alla formazione. L’Aeronautica Militare sarà presente con simulatori di volo, percorsi in realtà virtuale e strumentazioni avanzate che dimostrano come l’aerospazio sia parte integrante del lavoro quotidiano della Forza Armata, dalla meteorologia all’esplorazione delle nuove frontiere dello spazio vicino alla Terra. A rappresentare l’energia e l’innovazione della nuova generazione della Space Economy ci saranno i giovani ingegneri e progettisti dell’Associazione studentesca SASA & SEDS La Sapienza. Gli studenti presenteranno prototipi e dimostrazioni dal vivo, tra cui droni VTOL, CubeSat con vele aerodinamiche sperimentali, rover planetari autonomi e motori ibridi per micro-razzi. A Fiera Roma saranno presenti anche i talenti della Federico II di Napoli, che illustreranno come la loro esperienza aerospaziale si fonde oggi con le tecnologie agrospaziali di frontiera, dalle soluzioni per coltivare nello spazio ai sistemi di ultima concezione, anche qui attraverso percorsi di realtà virtuale. Per i professionisti, è prevista un’area interattiva dedicata alla metodologia LEGO Serious Play per la visualizzazione strategica e il team building.
L’ecosistema industriale del Lazio e i nuovi modelli di business
La vocazione industriale e di ricerca del territorio è rappresentata dalla collettiva della Regione Lazio, che riunisce un ecosistema di oltre trenta realtà ad alto tasso di innovazione. Questo hub industriale spazia dall’ingegneria dei microsatelliti alla robotica autonoma, dai sistemi di propulsione avanzata alla cybersecurity e all’osservazione della Terra con piattaforme IoT direct-to-device. Il mosaico conferma il Lazio come uno dei principali poli europei della Space Economy.Il focus sullo sviluppo commerciale è potenziato dalla Pitch Competition, organizzata con il supporto tecnico di ASI, che vedrà startup selezionate presentare soluzioni di Earth Observation e servizi downstream, essenziali per la trasformazione dei dati satellitari in nuovi modelli di business per sostenibilità, agricoltura di precisione e sicurezza. Infine, il format Space Library completa il programma con una rassegna editoriale che avvicinerà il grande pubblico alla dimensione culturale dello Spazio, ospitando protagonisti della divulgazione come Licia Troisi, Ersilia Vaudo e Don Luca Peyron.

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