Tutti in piazza per la colazione di
Pasqua a Viterbo: si tratta di una tradizione antichissima, nata
subito dopo la fine della Prima guerra mondiale. Allora i
contadini che abitavano nel quartiere viterbese di Pianoscarano,
la mattina di Pasqua aprivano le cantine sulla strada per
riunirsi e festeggiare facendo colazione insieme. La tradizione
prevedeva anche l’obbligo di offrire il cibo a tutti i passanti
che si fermavano. Poi negli anni 50 la colazione di Pianoscarano
cadde nell’oblio, fino ai primi anni del 2000, quando
l’associazione Amici di Pianoscarano la riportò in auge.
Ed è proprio grazie a loro se, oggi come allora, la mattina
di Pasqua, viene imbandita intorno alla fontana di piazza Fontan
di Piano, una gigantesca tavola dove tutti quelli che si fermano
possono mangiare gratuitamente. E questa mattina come al solito
erano a centinaia per gustare la regina della colazione di
Pianoscarano, la famosa coratella con la cipolla alla Viterbese,
che per l’occasione era stata cucinata dalle donne del
quartiere. Ma non solo, infatti sulle lunghe tavole: decine di
chili di salumi e formaggi, centinaia di uova pasquali e
naturalmente oltre 200 colombe e pizze di Pasqua sia dolci che
salate . Ovviamente ogni anno è prevista la possibilità di
fare un’offerta per il cibo consumato, il ricavato viene
devoluto dall’associazione organizzatrice a un ente benefico di
Viterbo. Quest’ anno a dare il via alla colazione il Vescovo
Orazio Francesco Piazza che ha benedetto il cibo e pregato
insieme ai presenti. Presente anche la sindaca Chiara Frontini,
e vari consiglieri e assessori di Viterbo.
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