E’ stato presentato alla cittadinanza
il progetto di Rfi (gruppo FS) per la nuova stazione Divino
Amore della ferrovia regionale FL7/FL8 (Roma-Napoli via Formia).
Hanno partecipato all’incontro i dirigenti di Rfi che hanno
illustrato il progetto, e tra gli altri gli assessori alla
Mobilità della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, e di Roma
Capitale, Eugenio Patanè. La nuova stazione del Divino Amore, è
stato spiegato, rappresenta un’opera strategica per il quadrante
che consentirà di rafforzare la mobilità pubblica favorendo un
accesso più diretto verso Roma con la conseguente decongestione
del traffico veicolare.
Si tratta di un intervento atteso da anni che è stato
sbloccato grazie all’intervento del governo e alla fattiva
collaborazione fra Rfi, Regione Lazio e Roma Capitale, è stato
sottolineato. La nuova fermata si inserisce nel quadrante
sud-est della città di Roma, esternamente al Grande Raccordo
Anulare, nel IX municipio, lungo la linea ferroviaria regionale
esistente FL7/FL8 (Roma-Napoli via Formia), localizzata nel
tratto tra la stazione di Torricola a nord e Santa Palomba a
sud.
In seguito ad approfondimenti progettuali ed ai successivi
confronti con le Amministrazioni competenti si è condiviso di
sviluppare la progettazione di fattibilità della fermata nella
nuova collocazione in corrispondenza nell’abitato di Falcognana,
posta a circa 1 km a sud della collocazione originaria prevista.
La fermata è composta da due marciapiedi ferroviari, collegati
tramite un sottopasso pedonale (con adeguamento del
sottoattraversamento esistente), dotati di scale e ascensori
integrati all’interno del fabbricato viaggiatori. Quest’ultimo,
oltre all’atrio e agli accessi verticali, includerà locali
tecnici, servizi igienici e predisposizione di un ambiente per
un’eventuale attività commerciale. È prevista anche la
realizzazione di un piazzale dotato di un’area di sosta. A
dicembre 2025 è stata avviata la Conferenza dei Servizi, la cui
chiusura, di cui sono già decorsi i tempi, è subordinata al
parere del Mase. L’investimento complessivo è stimato in 20
milioni di euro disponibili su Contratto di Programma di Rfi.
Dopo aver ringraziato RfI l’assessore Ghera sottolinea che
“quest’opera, che viene realizzata in accordo con il Comune di
Roma, è un’infrastruttura strategica”. Anche Patané, dopo aver
ringraziato Rfi, sottolinea che “la nuova fermata non è solo un
nodo di scambio moderno per i residenti e i molti pendolari del
quadrante, ma un’infrastruttura strategica”.
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