• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Economia Italiana

Dollaro USA: status di valuta di riserva a rischio?

di Corriere Roma
22/02/2026
in Economia Italiana
Tempo di lettura: 2 minuti
Dollaro USA: status di valuta di riserva a rischio?

Il dollaro USA gioca un ruolo complesso nel sistema finanziario globale: funge, infatti, da mezzo di scambio, asset di riserva e bene rifugio. Ognuna di queste funzioni è profondamente radicata nella fiducia istituzionale, nell’infrastruttura di mercato e nei precedenti storici, rendendo qualsiasi sfida al dominio del dollaro un processo complesso e graduale. Occorrerebbero non solo cambiamenti economici, ma anche una riconfigurazione della fiducia globale, della solidità istituzionale e dell’infrastruttura del mercato dei capitali.  Lo spiega Jens Søndergaard, Analista valutario di Capital Group.
Dollaro USA: status di valuta di riserva a rischio?
Sebbene il dollaro – spiega l’esperto – continui a mantenere un ruolo predominante, stanno emergendo, diversi rischi strutturali e politici che potrebbero erodere gradualmente il suo status; tra questi, la frammentazione geopolitica, le rivoluzioni tecnologiche, la perdita di credibilità e l’imprudenza fiscale.
Gli sviluppi del mercato hanno scatenato un dibattito sul fatto che si stiano iniziando a vedere i primi segnali di de-dollarizzazione. Le politiche sui dazi e i tagli delle imposte avrebbero dovuto rafforzare il dollaro riducendo le importazioni e la domanda di valuta estera ma, contrariamente alle aspettative, la valuta si è fortemente indebolita. Il calo inaspettato del biglietto verde ha acceso le preoccupazioni sulla sostenibilità a lungo termine del suo status di valuta di riserva.
La view di Capital Group
Tuttavia, il quadro è più articolato. Se, infatti, gli investitori stessero davvero rifiutando lo status di riserva del dollaro, ci aspetteremmo un sell-off più ampio degli asset statunitensi; i titoli azionari statunitensi, invece, rimangono a livelli prossimi ai massimi storici, gli spread creditizi sono contratti e non risulta un premio per il rischio significativo nei mercati americani nel loro complesso.
Sul breve termine, ci aspettiamo che la convergenza nei tassi di crescita tra Stati Uniti ed Europa possa portare a una divergenza di politiche che ridurrà ulteriormente il vantaggio in termini di rendimento reale del dollaro USA. Un’ulteriore convergenza dei tassi reali implicherebbe ulteriore debolezza per il dollaro nel 2026.
Sul lungo termine, la domanda è: esiste un’alternativa valida al dollaro? Mentre le banche centrali si stanno gradualmente allontanando dal Biglietto verde, il processo procede a un ritmo lento. La realtà è che poche valute, attualmente, possono offrire la stessa profondità, stabilità e accettazione a livello globale di quella statunitense.

Articoli Correlati

Economia Italiana

Difesa europea: la frammentazione è il vero problema, non i fondi

19/04/2026
Immobiliare, settimana positiva con aspettative rialzo tassi ridimensionate
Economia Italiana

Immobiliare, settimana positiva con aspettative rialzo tassi ridimensionate

19/04/2026
Made in Italy, cos’è la rete delle Città madri: i requisiti e cosa potrebbe cambiare
Economia Italiana

Made in Italy, cos’è la rete delle Città madri: i requisiti e cosa potrebbe cambiare

19/04/2026
Borse: finale di settimana con sprint sulla distensione in Medio Oriente
Economia Italiana

Borse: finale di settimana con sprint sulla distensione in Medio Oriente

18/04/2026
Spread Btp-Bund a 78 punti, il cessate il fuoco in Libano non rassicura i mercati
Economia Italiana

Spread Btp-Bund a 78 punti, il cessate il fuoco in Libano non rassicura i mercati

18/04/2026
Netflix: risultati trimestre deludono. Il co-fondatore esce di scena
Economia Italiana

Netflix: risultati trimestre deludono. Il co-fondatore esce di scena

18/04/2026
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport