• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Economia Italiana

Sviluppo data center: opportunità e rischi per il settore assicurativo

di Corriere Roma
16/04/2026
in Economia Italiana
Tempo di lettura: 2 minuti
Sviluppo data center: opportunità e rischi per il settore assicurativo

Gli investimenti annuali nei data center potrebbero superare i 300 miliardi di dollari entro il 2027, offrendo una un’importante opportunità di crescita per il settore globale delle assicurazioni e riassicurazioni, E’ quanto emerge da un report di S&P Global sul settore, da cui emerge che la crescita degli investimenti in nuovi e più vasti  progetti  offre un variegato insieme di rischi assicurabili.

Boom di investimenti nei data center
Per S&P gli investimenti annuali nei data center potrebbero superare i 300 miliardi di dollari entro il 2027. I più grandi progetti di costruzione infrastrutturale possono richiedere ingenti massimali di copertura assicurativa, compresi tra 5 e 10 miliardi di dollari, ma  S&P ritiene che alcuni data center hyperscale rappresentino valori assicurabili totali compresi tra 10 e 30 miliardi di dollari solo per la costruzione.
Questi progetti coinvolgono un complesso ecosistema di hyperscaler, sviluppatori e costruttori, fornitori di servizi, investitori azionari e, sempre più spesso, istituti di credito pubblici e privati, ognuno con le proprie esigenze assicurative. Ciò rappresenta un’enorme opportunità di crescita per le compagnie di riassicurazione che partecipano a questi progetti con le loro coperture assicurative ad hoc.
Ma esistono vincoli di valore assicurabili
La crescente domanda di copertura assicurativa per i data center potrebbe generare 10 miliardi di dollari di nuovi premi nel 2026. Tuttavia, esistono dei vincoli di capacità, che limiteranno la possibilità del settore di assicurare integralmente questi progetti su scala hyperscale, poiché l’esposizione (20-30 miliardi) supera di gran lunga il valore di costruzione.
“Prevediamo che i vincoli di capacità limiteranno la possibilità del settore di assicurare completamente questi progetti di data center hyperscale, poiché i valori assicurabili totali raggiungono i 20-30 miliardi di dollari per sede”, spiega Charles-Marie Delpuech, analista di S&P Global Ratings.

Le scelte delle compagnie e gli impatti sui rating
S&P prevede dunque che le compagnie di assicurazione e riassicurazione aumenteranno la loro capacità per soddisfare la domanda derivante dai progetti hyperscale. Ciononostante, nessun singolo assicuratore potrà assorbire i rischi da solo. Di conseguenza, il mercato si affiderà sempre più a strutture collaborative organizzate da un particolare assicuratore o broker assicurativo, in cui più assicuratori e riassicuratori collaborano per condividere il rischio.
“Il modo in cui le compagnie di riassicurazione e assicurazione gestiscono il rischio di concentrazione e aggregazione dovuto alla co-locazione di asset di alto valore e all’interconnessione dei rischi attraverso la presenza di molteplici stakeholder sarà un elemento chiave nella nostra analisi del rating creditizio”, sottolinea l’analista di S&P., aggiungendo “riteniamo che le compagnie di riassicurazione abbiano iniziato l’anno in una posizione di forza e non prevediamo alcun impatto sui rating nel breve termine, poiché le dimensioni e i limiti dei rischi in gestione rimangono relativamente modesti. Ciononostante, l’aumento dei limiti di copertura assicurativa e delle esposizioni sottostanti merita un’attenta valutazione“.

Articoli Correlati

Oro: outlook resta positivo, ma prospettive più equilibrate
Economia Italiana

Oro: outlook resta positivo, ma prospettive più equilibrate

11/06/2026
Dl Accise, stop agli emendamenti su ravvedimento speciale e pignoramenti
Economia Italiana

Dl Accise, stop agli emendamenti su ravvedimento speciale e pignoramenti

11/06/2026
L’industria italiana cresce dell’1,3% grazie agli investimenti, i consumi restano bassi
Economia Italiana

L’industria italiana cresce dell’1,3% grazie agli investimenti, i consumi restano bassi

11/06/2026
Aste a medio lungo termine dei Btp annullate l’11 giugno: i rendimenti dei titoli rimasti
Economia Italiana

Aste a medio lungo termine dei Btp annullate l’11 giugno: i rendimenti dei titoli rimasti

10/06/2026
BCE alla stretta di giugno: il dilemma Lagarde tra crisi energia e recessione
Economia Italiana

BCE alla stretta di giugno: il dilemma Lagarde tra crisi energia e recessione

10/06/2026
Cos’è il risiko bancario, cosa significa e perché le banche continuano a fondersi
Economia Italiana

Cos’è il risiko bancario, cosa significa e perché le banche continuano a fondersi

10/06/2026
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport