La situazione
“Riunioni tra me, Massara e Ranieri? No, non ne abbiamo fatte di queste riunioni. Solo saltuariamente, in questo momento siamo concentrati sul campionato. È una fase, adesso entriamo in queste otto partite decisive, finali. Siamo veramente alla volata, noi siamo lì, insieme alla Juventus, e credo che questo è quello che impegna maggiormente tutti quanti, anzi a me personalmente, in modo totale, a quello che è il finale di questo campionato. Come ho visto la squadra? Abbiamo fatto un buon lavoro in queste due settimane, ma con otto giocatori, otto barra nove giocatori. Gli altri sono stati tutti impegnati con le nazionali, ma la squadra sotto questo profilo è mai mancata. Quindi non penso assolutamente, io ho già detto nelle ultime circostanze, rimanendo le ultime partite, anche a parte Lecce o non solo Cremonese che abbiamo vinto, ma anche in quelle Juventus, Milan, Bologna, Napoli, sono state partite giocate molto bene, con condizione, con mentalità, con dei momenti di grande emozione e grande entusiasmo, che purtroppo non sono coincisi con la vittoria. Ci siamo andati vicinissimi, ci sono stati momenti, la partita col Bologna di rimonta, con la Juventus, con Napoli, col Milan. L’unica settimana brutta è stata quelle due sconfitte consecutive, Genoa e Como, però lì mi fermo. Sono quelle due partite lì. Il calcio è sempre così, no? In tutte le squadre, in tutte le squadre che si prendono ci sono momenti, è una bella scuola di vita il calcio, ti insegna a perdere spesso, ti insegna a non esaltarti quando vinci e quindi non c’è niente di diverso. Quello che deve essere sempre importante è forse sempre la voglia di guardare avanti, di migliorarsi, quando perdi di rialzare la testa, quando vinci di continuare. Questo è quello che anima tutti quanti, non solo nello sport ma anche nella vita”, ha proseguito Gasperini.
L’obiettivo Champions
“Quanto è importante la Champions? Sì, questi sono argomenti chiaramente che se ne parla, che insomma, che sicuramente condizionano moltissimo la prossima stagione, indipendentemente da quella che sarà il finale quest’anno, che è chiaro che tutti ci auguriamo che possa portare alla Champions, ma per il motivo soprattutto economico, perché è quello l’unico motivo che aiuterebbe la società. Per il resto è evidente che la società sta ragionando su quello che può e deve fare nella prossima stagione, perché è evidente che quello che ci si porta dietro dalle precedenti gestioni è arrivato al momento che pesa e che porterà poi la società a prendere delle decisioni importanti per affrontare il futuro. In questo primo anno ho gettato le basi per il futuro? I conti bisogna farli alla fine. C’è qualcosa ancora di molto importante, sembra quasi che la stagione sia finita, invece siamo dentro a una volata. Per quello che posso dire io, fino ad adesso sono molto contento di questa scelta e anche dell’esperienza fin qui come si è sviluppata. Sono contento per il rapporto che, e la fiducia che son riuscito in qualche modo a conquistare con gran parte della tifoseria, penso, e soprattutto del rapporto che ho avuto con la squadra. La squadra veramente per me è stata fino ad adesso, e sarà così comunque a prescindere dal risultato fino alla fine, la vera parte forte, la vera parte importante di questa società, perché è giusto che sia così, una squadra di calcio fa calcio e quindi è la squadra che deve essere la cosa prioritaria su tutto quanto, poi giustamente ci sono, a parte economica, ci sono tutte le altre aspetti di una squadra, di una società di calcio, però per me la squadra rappresenta sempre la cosa prioritaria”, ha detto ancora Gasperini.
Calciatori italiani ‘sotto shock’
“Questo, in modo diverso, riguarda un po’ tutte le società che si ritrovano con dei nazionali che arrivano e vengono catapultati nuovamente nella realtà del campionato. Ti devi calare velocemente perché è un conto le nazionali, il Mondiale, tutto quanto, poi c’è il campionato di mezzo. E la forza di questi giocatori, di questi professionisti, è quella proprio di guardare sempre avanti. E domani entrambe le squadre si giocano una giornata importante, non decisiva, ma una giornata sicuramente importante per i rispettivi obiettivi, che sono quelli dell’Inter, che sono i nostri, così nelle altre partite. È chiaro che quando si arriva alla fine, i margini sono sempre minori, i margini di errore, però io dico, senza guardare gli ultimi punti magari che si sono mancati, arrivare a questo punto, otto giornate dalla fine in questa posizione in classifica, pari punti con la Juve, a tre punti dalla Champions, in un percorso, insomma, che abbiamo avuto sì un po’ di alti e bassi, ma sempre alti e bassi dei risultati, ma sotto il profilo della prestazione è sempre stata in crescita, sotto il profilo delle motivazioni, della partecipazione, dell’applicazione dei ragazzi, è sempre stata una squadra presente. Credo che va bene, insomma, adesso, come ho detto prima, siamo in volata, allacciamo i pedali e cerchiamo di fare il massimo. Vogliamo fare il massimo in otto partite, non sono pochissime, c’è spazio per tutti, domani una partita importante. Arriviamo comunque indipendentemente dal discorso delle nazionali, arriviamo pensando alla Roma, e domani il campionato italiano si pensa alla Roma”, l’analisi di Gasperini.
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