• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Corriere Roma
  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport
Corriere Roma
Home Politica

Caro carburanti, i dem propongono di dimezzare le accise in Sicilia e Sardegna

di Corriere Roma
16/04/2026
in Politica, Primo Piano
Tempo di lettura: 1 minuti

Ascolta la versione audio dell’articoloDimezzare le accise per i consumatori finali di Sicilia e Sardegna nell’anno 2026, che si cumulano al taglio temporaneo predisposto dal Governo, e introdurre un obbligo per le raffinerie insulari di riservare quote di prodotto ad aeroporti e porti locali. Sono queste le proposte avanzate dal Partito Democratico in un emendamento a firma dei senatori Antonio Nicita e Marco Meloni per contrastare l’aumento dei prezzi.Il taglio delle accise solo per Sicilia e SardegnaLa proposta è stata avanzata durante la discussione del decreto carburante in commissione al Senato dai senatori dem Nicita e Meloni, eletti rispettivamente in Sicilia e Sardegna e componenti della Bicamerale Insularità. L’idea è quella di inserire all’interno del decreto legge sui prezzi petroliferi un emendamento che tagli le accise. Una norma che, però, riguarderebbe soltanto i consumatori siciliani e sardi.Loading…La riduzione delle accise, per tutto il 2026, cumulabile con i tagli emergenziali del decreto, trova fondamento nell’articolo 119, sesto comma, della Costituzione sull’insularità. Ai prezzi medi odierni la proposta comporterebbe una riduzione percentuale di circa il 13-15% su prezzo benzina, di circa il 13% su prezzo gasolio, di circa il 7% su GPL.L’attivazione degli OSPInfine, nell’emendamento presentato è prevista l’attivazione degli OSP – obblighi imposti su rotte specifiche per garantire collegamenti aerei di linea minimi – per i voli aerei in Sicilia sulle tratte che interessano Roma e Milano. Le misure sarebbero coperte con un contributo straordinario derivante dalle maggiori entrate delle imprese fornitrici di energia.«Le isole pagano il carburante più caro del continente pur ospitando circa il 50% della capacità nazionale di raffinazione: un paradosso che la Costituzione ci impone di correggere. Va inoltre scongiurato il rischio che le isole siano esposte al rischio di interruzione o rincaro del prezzo dei voli», è il commento dei senatori dem.

Articoli Correlati

Politica

Piantedosi: ok a decreto sull’IA al servizio delle forze di polizia ma non sarà un Grande fratello

11/06/2026
Politica

Resta in standby la nomina di Zaia a vicesegretario. L’ex Doge: «La Lega è una sola»

11/06/2026
Vannacci: ‘Nel mio partito i rifiuti degli altri, voglio la sporca dozzina’
Politica

Vannacci: ‘Nel mio partito i rifiuti degli altri, voglio la sporca dozzina’

11/06/2026
Il Papa nella Sagrada Familia: ‘I cristiani non possono fare la guerra’
Politica

Il Papa nella Sagrada Familia: ‘I cristiani non possono fare la guerra’

11/06/2026
Politica

Flotilla, Tajani: indegne le parole di Ben Gvir contro l’Italia. Operazioni in Libano aumentano rischi di escalation

10/06/2026
Il Papa incontra Bad Bunny, la star portoricana anti-Trump
Politica

Il Papa incontra Bad Bunny, la star portoricana anti-Trump

10/06/2026
Corriere Roma

© 2023 Corriere-roma.it

Link Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

  • Prima Pagina
  • Cronaca
  • Regionali
  • Economia
  • Economia Estera
  • Politica
  • Tecnologia
  • Sport