Con oltre 1,3 milioni di attività, le
imprese femminili rappresentano il 22,2% del tessuto produttivo
italiano, ma scontano ancora un gap di produttività del 40%
rispetto alle aziende maschili. Per rispondere a questa sfida
strutturale, torna a Roma il prossimo 7 marzo la settima
edizione di DonnaLab, l’evento nazionale interamente dedicato
all’imprenditoria femminile, patrocinato per la terza volta
consecutiva dalla Regione Lazio.
L’appuntamento, che, come spiega una nota, si terrà presso
l’Hotel The Building (zona Stazione Termini) dalle 09:30 alle
18:00, si pone come un laboratorio strategico per trasformare le
microimprese in realtà competitive. Al centro del dibattito, il
nodo dell’accesso al credito e l’utilizzo dei fondi Pnrr,
strumenti spesso frenati da barriere informative e pregiudizi di
genere ancora radicati.
“Siamo ancora lontani dalla parità economica indicata
dall’Ue”, spiega Giancarlo Barbarisi, ideatore di DonnaLab. “Il
problema non è la mancanza di fondi, ma la difficoltà di
accesso. Molte imprenditrici non sanno come intercettare le
risorse disponibili. Oltre all’informazione, serve una vera
formazione finanziaria: conoscere la gestione economica è la
‘patente’ indispensabile per guidare un’azienda in sicurezza,
mitigando il rischio d’impresa e potenziando la scalabilità sul
mercato”.
La giornata offrirà percorsi concreti su finanziamenti
bancari, bandi europei e sviluppo di business plan. L’obiettivo
è duplice: sostenere chi sta avviando una startup e fornire
strumenti manageriali a chi guida aziende consolidate (che per
il 96% restano sotto i dieci addetti). Rafforzare l’impresa
donna non è solo un atto di equità, ma una necessità per la
sostenibilità dell’intero ecosistema economico italiano.
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