Da oggi i cittadini della Asl Roma 1
potranno contare su altre tre nuove case della comunità, che si
aggiungono alle sei già aperte. Il presidente della Regione
Lazio, Francesco Rocca, ha partecipato al taglio del nastro
della struttura di “Monte Sacro”. Contestualmente sono stati
inaugurati i presidi “Esquilino” e “Canova”.
Le case della comunità sono strutture pensate per evitare
ricoveri ospedalieri non necessari e per alleggerire la
pressione sui pronto soccorso. I tre presidi inaugurati oggi
sono stati realizzati con fondi Pnrr e fondi di bilancio per un
investimento di 2 milioni e 500mila euro.
Presso gli hub “Monte Sacro” e “Esquilino” sarà possibile la
presa in carico 7 giorni su 7 e h24. Si avrà la possibilità di
effettuare la scelta del medico di medicina generale o il
pediatra, di usufruire di Cup e ambulatori di cure per prelievi
e di svolgere alcune prestazioni specialistiche (tra cui
cardiologia, chirurgia vascolare, diabetologia). La Casa della
Comunità “Canova”, situata in pieno centro storico, a pochi
passi da Piazza del Popolo, gestirà invece prestazioni di media
complessità e sarà attiva 12 ore al giorno, sei giorni su sette.
Nel frattempo è iniziata anche una campagna per far conoscere
ai cittadini queste strutture. “Per alleggerire i pronto
soccorso è necessario che la gente sappia che esistono questi
presidi di prossimità, per questo organizzeremo open day e
screening per portare qui le persone”, ha spiegato Giuseppe
Quintavalle, direttore generale dell’asl Roma 1.
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